ACDMAECI


Associazione Consorti Dipendenti Ministero Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale


Ultime notizie

Gruppo di lettura in Spagnolo

Ogni terzo martedì del mese alle ore 10.30-12.30 si riunisce al Circolo del MAE il gruppo di lettura in Spagnolo, condotto dalla Socia Maria Gabriela Serpi. 

Per informazioni chiamare l’ufficio ACDMAE


INSIEME A ROMA
Sono online i programmi di Insieme a Roma 2016-2017. Chi fosse interessato può chiedere le password all’Associazione. 



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La Lampadina: Periodiche Illuminazioni Vi proponiamo di leggere questo giornalino con cui abbiamo fatto un patto di... lettura e di collaborazione, potrete anche iscrivervi e riceverlo direttamente.


E’ disponibile  il libretto e la versione pdf della  "Guida Dotazioni", utile a chi parte per l’estero come Consorte di Capo Missione, di Console Generale o di Ministro Consigliere. Chi fosse interessato la puo’ richiedere in ufficio.


Interessantissimo sito di supporto e informazioni per chi va all’estero, ci vive e ritorna in patria : www.expatclic.com


Invitiamo i soci dell’ACDMAE a visitare il sito interattivo, estremamente interessante per tutti coloro che vivono all’estero e/o hanno una "global mind", www.internations.org. Ci si può iscrivere gratuitamente, ma solo su invito. Contattare l’ACDMAE per ricevere il link esclusivo a noi riservato!



XXVII CONFERENZA EUFASA

Budapest, 2-3 Maggio 2011

 

La XXVII Conferenza dell’EUFASA (European Union Foreign Affairs Spouses, Partners and Families Associations) si è riunita a Budapest, in Ungheria che ricopre la Presidenza di turno dell’UE.
Alla cerimonia di apertura, presieduta dalla Presidente dell’associazione ungherese, ha presenziato la moglie del Presidente della Repubblica che ha sottolineato la sua esperienza di consorte di diplomatico, quindi vicina alle problematiche dell’EUFASA.
I lavori, che si sono svolti nel monumentale Museo Etnografico, hanno occupato due giornate come di consueto con ritmo intenso, ma anche molto fruttuoso in termini di scambi di idee, di informazioni e di proposte.
Dopo i discorsi di apertura, si è entrati nel merito dei temi prescelti per quest’anno, con una prima presentazione delle nuove linee guida (Guidelines) riviste e corrette alla luce di alcune modifiche approvate all’unanimità, quali lo statuto di osservatore privilegiato, quali erano l’Islanda, la Norvegia e la Svizzera, diventati ora membri associati, ed altre variazioni .
Nel corso della prima giornata sono stati inoltre presentati i risultati di vari studi fatti attraverso dei questionari, sulla situazione nei 23 paesi membri dell’EUFASA, sui seguenti temi:

  • Informazioni sui ragazzi che hanno esigenze speciali di istruzione (SEN: Special Education Need);
  • Rapporto sulla politica di trasferimento nei rispettivi Ministeri;
  • Rapporto sullo statuto legale del consorte/partner:
    • Coppie dello stesso sesso e coppie di fatto
    • Divorzio e separazione.

Per ognuno di questi studi, sono state formulate raccomandazioni e sono state descritte le migliori prassi (best practices) e quelle meno avanzate. Lo scopo primario rimane sempre quello di favorire ed agevolare il trasferimento all’estero del nucleo familiare unito, quindi cercando di aiutare anche le unioni di fatto tradizionali e non.
Un’interessante ed animata discussione si è avviata con la presentazione di un nuovo progetto comune, elaborato dalla Germania (dopo la decisione presa a Madrid nel 2010) , di istituire una nuova figura,
quella dell’European Coordinator, frutto della collaborazione fra le associazioni EUFASA nelle sedi estere.
L’idea è di creare un sistema di assistenza per consorti, partner e le loro famiglie all’estero su aspetti di ordinaria amministrazione all’atto del trasferimento ed installazione in una nuova sede, ma che sia semplice e flessibile.
La funzione principale in una prima fase, è di raccogliere le informazioni in loco, iniziando con la raccolta di quelle esistenti provenienti da post report, CLO, family officer, ecc.
Il ruolo verrà ricoperto a rotazione in base ad un sistema simile alle presidenze dell’UE da gestire localmente secondo un modello unico che verrà presentato alla Conferenza del 2012.
Si tratterà di una figura ponte con l’EUFASA ed il nuovo servizio estero dell’UE (EEAS).
Si è deciso di iniziare con qualche progetto pilota (Irlanda, Brasile…) per valutarne la fattibilità e l’efficacia.
Si è anche deciso di potenziare e migliorare lo scambio di informazioni di cui dispongono le singole associazioni ed aggiornare le banche dati lavoro esistenti. Si propone di usare un modello unico per semplificare la raccolta e la diffusione dei dati.

La seconda giornata è stata quasi interamente dedicata al lavoro, tema ormai centrale, esaminando I collegamenti tra i Ministeri ed il mondo delle imprese private sempre in vista di offrire possibilità di impiego ai consorti/partner sia in patria che in missione.

Dall’esame delle situazioni nei 23 paesi membri, emerge che pochi hanno rapporti istituzionalizzati con le imprese, mentre più diffusa è l’assistenza offerta dai Ministeri attraverso accordi con agenzie di collocamento (Svizzera, Svezia), o consulenti professionali (Finlandia, Austria..) che aiutano a rientrare nel mercato. Non mancano occupazioni offerte all’interno delle rappresentanze (quali biblioteche, istituti di cultura) o incarichi temporanei durante le presidenze di turno (Portogallo, Spagna) o per fiere, congressi, importanti biennali. Numerosi ed in costante aumento sono gli accordi bilaterali (88 in Gran Bretagna, 33 in Spagna). Sempre all’avanguardia, la Francia: due nuovi recenti accordi con due importanti agenzie di collocamento internazionali (Magellan e Cindex), oltre che con editori di guide turistiche (Gallimard, Terre Entière). I primi incarichi hanno avuto successo e si spera in un’evoluzione positiva. Per l’Italia si propone l’idea di condividere una banca dati dei cv dei consorti da pubblicare sul portale dell’ICE per eventuali offerte anche a tempo parziale a Roma.


Raccomandazioni:
Si suggerisce di invitare un alto dirigente di una multinazionale a parlare all’Associazione per illustrare il mercato del lavoro visto dalle imprese, si incoraggia a sfruttare le esperienze positive, a diffondere le best practices. Per chi desidera riprendere a lavorare dopo una lunga pausa, è consigliabile rivolgersi ad un cacciatore di teste piuttosto che inviare direttamente alle aziende i proprio cv.

A conclusione dei lavori, un diplomatico belga incaricato dal Ministero di occuparsi delle politiche delle famiglie di “expatriates” ci ha illustrato il suo ruolo nello sviluppo di un “family action plan” di servizi per le famiglie, la tutela dei generi, la lotta contro ogni forma di discriminazione ed diseguaglianza (carriera, paternità e maternità, promozioni, incarichi..). L’idea è di non ghettizzare i consorti/partner dei diplomatici ma di allargare le loro problematiche a quelle delle comunità di expatriates ed adottare una linea nazionale.

Infine, rimane incerta la sede della prossima Conferenza in attesa di conferma da parte della Polonia.
Sono stati però decisi i temi da discutere ed i relativi gruppi di lavoro:


Gruppi di lavoro:

  • Comunicazione fra Associazioni e Ministeri degli Affari Esteri (Austria)
  • Come affrontare il problema dei genitori anziani (Polonia)
  • joining forces”: un coordinatore europeo : linee guida
    ( Germania, Finlandia, Francia, Italia, Portogallo, Repubblica Ceca, Norvegia)


Progetti a corto termine :

  • Scambio d’informazioni fra associazioni (Spagna)
  • Analisi e proposte sul funzionamento delle Conferenze EUFASA (EU, Belgio, Italia)
  • Sèguiti dei rapporti fra associazioni e il settore privato (Francia, Italia)


Il Sottosegretario agli Esteri ungherese, conclude infine la Conferenza evidenziando quanto sta facendo il Ministero ungherese per aiutare i consorti/partner nella ricerca del lavoro, nella politica di trasferimento con attenzione per i figli. Un dato nuovo è l’aumento di donne in carriera (oggi il 54% rispetto al 48% di qualche anno fa) che rappresentano ora la maggioranza. Quindi, al passo con i tempi, è necessario anche modificare il noto detto come segue: “Behind every successful diplomat there is a strong person! “


Il maestoso Danubio sotto tutte le luci e climi ci ha accolto nella bella Budapest e la vita animata di una città monumentale e giovanile ci accompagna nel nostro rientro in patria.