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Associazione Consorti Dipendenti Ministero Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale


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Gruppo di lettura in Spagnolo

Ogni terzo martedì del mese alle ore 10.30-12.30 si riunisce al Circolo del MAE il gruppo di lettura in Spagnolo, condotto dalla Socia Maria Gabriela Serpi. 

Per informazioni chiamare l’ufficio ACDMAE


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Sono online i programmi di Insieme a Roma 2016-2017. Chi fosse interessato può chiedere le password all’Associazione. 



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E’ disponibile  il libretto e la versione pdf della  "Guida Dotazioni", utile a chi parte per l’estero come Consorte di Capo Missione, di Console Generale o di Ministro Consigliere. Chi fosse interessato la puo’ richiedere in ufficio.


Interessantissimo sito di supporto e informazioni per chi va all’estero, ci vive e ritorna in patria : www.expatclic.com


Invitiamo i soci dell’ACDMAE a visitare il sito interattivo, estremamente interessante per tutti coloro che vivono all’estero e/o hanno una "global mind", www.internations.org. Ci si può iscrivere gratuitamente, ma solo su invito. Contattare l’ACDMAE per ricevere il link esclusivo a noi riservato!



XXVI CONFERENZA EUFASA

Madrid: 3 - 4 Maggio 2010

La XXVI Conferenza EUFASA (European Union Foreign Affairs Spouses’ Partners and Families Association) che raggruppa le Associazioni consorti di 25 paesi membri, quest’anno si è svolta il 3 e 4 maggio a Madrid, durante la Presidenza spagnola dell’Unione Europea. Delegate dell’ACDMAE alla Conferenza sono state Ilaria de Franchis e Francesca Vattani.

I lavori della XXVI Conferenza sono stati inaugurati da Sua Maestà la Regina che ha assistito ai primi interventi da parte del Sottosegretario agli Esteri e della Presidente dell’Associazione spagnola. Ha poi avuto occasione d’incontrare tutte le delegazioni e si è interessata molto alle varie prospettive nazionali relative alle problematiche comuni dei consorti di funzionari trasferiti all’estero.


Agenda dei lavori

La presidente dell’Associazione spagnola ha sottolineato l’importanza di comunicare le scelte dell’EUFASA agli ambienti politici competenti dell’UE. E’ stato proposto di inviare una lettera di informazione alla Baronessa Ashton. Il Sottosegretario agli Esteri ha lanciato l’idea di promuovere maggiori sinergie e scambi tra le imprese private e i dicasteri che hanno personale all’estero (Borsa del lavoro)
La relazione di apertura è stata dedicata a tutti gli aspetti legati al “ritorno in patria” dei coniugi dopo la/e sede/i all’estero (casa, lavoro, finanze, scuole, shock culturale, figli e adolescenti in particolare). E’ stato presentato un modello e una checklist con consigli pratici per chi torna in patria (disponibile in associazione per consultazione e fra un paio di mesi anche sul sito web pubblico dell’EUFASA: www.eufasa.org )

L’ONU
La coordinatrice delle Risorse Umane dell’Onu, con sede a Ginevra, ha illustrato le iniziative adottate per il loro personale che è sottoposto a rotazione e mobilità obbligatorie. Rispetto ai ministeri nazionali, l’ONU si assume la responsabilità di tutta la famiglia e non solo il funzionario e spesso il rientro in patria significa vivere in una delle sedi centrali dell’organizzazione ma non nel paese d’origine. Per motivare le giovani coppie a rimanere con l’ONU è stato redatto la Joint Guidance Note on Spouse’s Employment (2004) che disciplina il “Dual Career and Staff Mobility Programme” (www.unstaffmobility.org) attraverso le strutture LESA (Local Espatriate Spouses Association), GESA(Global Expatriate Spouses Association) e il sito per la mobilità del personale, dove vengono pubblicate offerte di lavoro, informazioni, link utili, bacheca e altre piste utili. Il ruolo del Segretariato del Programma è di coordinare il lavoro svolto dalle associazioni LESA (con volontari locali) con quello degli agenti ONU in loco, negoziare permessi di lavoro, creare accordi di partenariato con università, agenzie, strutture simili (es. Ambasciate, uffici commerciali, imprese..). L’obiettivo principale delle iniziative prese dall’ONU è di motivare i consorti a proseguire con la loro carriera anche se in maniera diversa, sfruttando i soggiorni all’estero per acquisire nuove competenze, diventare lavoratori autonomi o per seguire corsi di formazione. Il Comitato Direttivo (Steering Committee) guida il programma e vede la collaborazione di ben 14 organizzazioni internazionali (Unesco, Unicef, Banca Mondiale, Unchr, Undp….) In futuro, sarà molto utile ed importante creare rapporti di collaborazione tra l’EUFASA e queste organizzazioni, in particolare la GESA (UNDP) e l’Associazione consorti della Banca Mondiale.

Sito dell’EUFASA
Il Webmaster ha illustrato alla Conferenza i cambiamenti decisi a Praga e ha sottolineato l’importanza di disporre di uno strumento aggiornato ed attivo. E’ stato quindi discusso l’aggiornamento del sito intranet e del sito pubblico www.eufasa.org

Stato delle associazioni
Mantenere le associazioni al passo dei tempi e in linea con le esigenze dei suoi membri è stato il filo conduttore di vari interventi da parte di un gruppo di lavoro cui ha partecipato anche l’Italia. Dall’esame della situazione attuale, sono emersi aspetti da migliorare, risorse da sfruttare e suggerimenti per il futuro. In particolare fare conoscere meglio il lavoro svolto dalle associazioni, attraverso una maggiore presenza tra i neo assunti, comunicazione delle attività attraverso i vari canali di diffusione (stampa, siti interni, incontri informali, contatti..)
E’ stato poi proposto di creare maggiori sinergie con altre organizzazioni internazionali con strutture simili, tra cui l’ONU che dispone di una rete di assistenza in ben 70 paesi e la cui delegata si è detta interessata a collaborare. La rappresentante dell’ONU venuta da Ginevra è infatti rimasta molto colpita dai risultati ottenuti negli anni dall’EUFASA e dai suoi membri.

Opportunità per il futuro
Un ulteriore filone da perseguire sono le collaborazioni con imprese private che possono essere disposte ad assumere consorti che hanno una professionalità e si trovano all’estero a seguito del funzionario e possono essere interessati ad un contratto temporaneo (tema in programma per la Conferenza 2011)

Corsi e seminari: Come preparare il consorte alla vita all’estero?
La delegazione tedesca e quella spagnola hanno illustrato due iniziative molto valide che offrono a consorti e partner seminari e corsi per fronteggiare nel migliore dei modi il trasferimento e la vita nella sede estera. I corsi vengono svolti in collaborazione con l’Istituto Diplomatico e da parte di consorti volontari (Spagna) o remunerati (Germania) con l’avvallo della Direzione Risorse Umane. Ai seminari prendono parte consorti di funzionari dei dicasteri che hanno personale che viene trasferito all’estero e vengono invitati funzionari che possono contribuire con le loro esperienze positive. L’Istituto diplomatico offre 3 borse di studio ai consorti dell’associazione spagnola per partecipare ad un Master in Protocollo dell’Università di Oviedo (con relativo attestato).
In alcuni paesi, ai corsi per giovani diplomatici alla loro prima missione, vengono ammessi anche i consorti/partner nel caso vi siano posti liberi (UK..)

Progetto di legge francese
Dopo l’annuncio fatto a Praga nel 2009, il progetto di legge è passato senza emendamenti in Senato e, se approvato anche dalla Camera dei Deputati, verrà convertito in decreto legge al termine dell’iter legislativo. Esso prevede il versamento direttamente al consorte della quota-parte dell’indennità familiare concessa all’estero per il consorte ed è esteso ai vari ministeri il cui personale è trasferibile all’estero.

 

Temi scelti per la Conferenza di Budapest del 2011
Sono stati votati tre temi per la prossima Conferenza EUFASA:

1. Collaborazione EUFASA nei paesi terzi, allargamento della piena “membership” EUFASA alle Associazioni con rapporti “privilegiati” (Islanda, Norvegia, Svizzera), rapporti con l’Unione Europea.
2. Separazione e divorzio anche nel caso di partner dello stesso sesso, conseguenze e statuto legale.
3. Rapporti tra i membri delle Associazioni consorti e le società private.

 

L’ACDMAE parteciperà al primo e al terzo gruppo di lavoro.

 

E’ stato poi presentato dalla delegazione Ceca un Manuale per l’organizzazione delle Conferenze, per agevolare il lavoro delle future presidenze. L’ultimo intervento del Presidente dell’Associazione dei Diplomatici spagnoli, l’Amb. Dastis, ha sottolineato l’importanza di preservare la vita di coppia attraverso la capacità di fare compromessi e rinunce da parte di entrambi i coniugi, come ha bene illustrato in base alla sua esperienza personale (sua moglie è un avvocato affermato che lo ha seguito in una sede ma non nella successiva per non perdere il posto).

La Conferenza si è conclusa sulle note e parole di una brillante, e divertente, canzone scritta e cantata dalla delegata olandese con l’aiuto di altre delegate, dall’alto del palco del salotto di musica del bel Palazzo di Viana, residenza del Ministro degli Esteri spagnolo, in occasione della cena di commiato offerta dalla Signora Moratinos.

 

Ilaria de Franchis e Francesca Vattani