ACDMAECI


Associazione Consorti Dipendenti Ministero Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale

Ultime notizie

Gruppo di lettura in Italiano

Il primo incontro del Gruppo avrà luogo al Circolo del MAE  giovedì 15 ottobre dalle ore 13.30 alle ore 15.00. Poi avrà sempre cadenza mensile, il terzo giovedì di ogni mese. La responsabile del gruppo è Federica Giungi.

Per informazioni rivolgersi all’ufficio ACDMAE


Gruppo di lettura in Spagnolo

Ogni terzo martedì del mese alle ore 10.30-12.30 si riunisce al Circolo del MAE il gruppo di lettura in Spagnolo, condotto dalla Socia Maria Gabriela Serpi. Primo appuntamento di ottobre, martedì 11.

Per informazioni chiamare l’ufficio ACDMAE


Consorti di fatto
Lo Statuto dell’ACDMAE, modificato il 25 settembre 2013 (Art.4), dà la possibilità ai consorti di fatto di diventare soci a pieno titolo.


Aggiornamenti EUFASA

La prossima Conferenza EUFASA avrà luogo, nella primavera del 2017, in Finlandia a Helsinki.


Letture di Dante
L’Ambasciatore Raffaele Campanella riprenderà il ciclo di letture dantesche dal 7 marzo 2017, dal XII al XXXIII Canto del Purgatorio


INSIEME A ROMA
Sono online i programmi di Insieme a Roma 2016-2017. Chi fosse interessato può chiedere le password all’Associazione. 


Bacheca

La Lampadina: Periodiche Illuminazioni Vi proponiamo di leggere questo giornalino con cui abbiamo fatto un patto di... lettura e di collaborazione, potrete anche iscrivervi e riceverlo direttamente.


E’ disponibile  il libretto e la versione pdf della  "Guida Dotazioni", utile a chi parte per l’estero come Consorte di Capo Missione, di Console Generale o di Ministro Consigliere. Chi fosse interessato la puo’ richiedere in ufficio.


Interessantissimo sito di supporto e informazioni per chi va all’estero, ci vive e ritorna in patria : www.expatclic.com


Invitiamo i soci dell’ACDMAE a visitare il sito interattivo, estremamente interessante per tutti coloro che vivono all’estero e/o hanno una "global mind", www.internations.org. Ci si può iscrivere gratuitamente, ma solo su invito. Contattare l’ACDMAE per ricevere il link esclusivo a noi riservato!



XXV CONFERENZA EUFASA

PRAGA 27-28 Aprile 2009

La bellezza artistica e monumentale di Praga sono state una cornice ideale per una Conferenza EUFASA che, quest’anno ha celebrato il suo XXV anniversario ed inoltre, è stata la  prima organizzata in un paese membro dell’Europa dell’Est.  Il Palazzo Czernin, oggi Ministero degli Esteri ha ospitato la riunione di quest’anno, con la presidenza Ceca,  a cui  erano presenti  come delegate dell’ACDMAE Ilaria de Franchis e Francesca Vattani

Un quarto di secolo è stato celebrato al meglio in una Conferenza che ha salutato le delegazioni con documenti concreti che ogni Associazione potrà utilizzare.
Il tema centrale è stato infatti il ‘lavoro’ del consorte, esaminato sotto vari punti di vista:  sono state prospettate soluzioni e strumenti concreti per coloro che intendono rimanere e/o rientrare nel mondo del lavoro : il Certificato sul volontariato e l’attestato EUFASA , un kit elettronico per l’autoformazione e la ricerca di lavoro, una lista di siti web per scrivere il CV correlato da indicazioni e  consigli, oltre all’elenco, già disponibile sul nostro sito, delle principali  agenzie di collocamento dei 23 paesi membri.

Il secondo soggetto presentato alla discussione dei delegati è stato il nuovo sito web “pubblico” dell’EUFASA (che sarà lanciato in autunno) aggiornato grazie al prezioso e paziente lavoro di un gruppo coordinato da Francesca Vattani.

L’Associazione francese ha poi annunciato un importante risultato in via di esame presso la loro amministrazione che prevede di assegnare una quota dell’indennità di servizio all’estero, direttamente al consorte su un conto nominativo. Se sarà approvato, aprirà la via al riconoscimento ufficiale del ruolo del consorte nel servizio diplomatico…

La Conferenza è stata inaugurata dal Direttore Generale del Gabinetto del Ministro che ha riconosciuto le difficoltà e le  rinunce che devono affrontare i consorti ma ne ha esaltato il lavoro ed il grande aiuto che offrono per la carriera dei funzionari (come l’oratrice). La presidente  della giovane associazione Ceca ha poi  espresso i suoi auguri per la buona riuscita della Conferenza.
Francesca Vattani ha avuto il delicato compito di ripercorrere i 25 anni dell’associazione europea, attraverso i vari elementi costitutivi dell’EUFASA quali l’evoluzione storica, la “membership”, il modus operandi. Negli anni, le preoccupazioni e i temi discussi  non sono cambiati molto rispetto all’inizio, ma sono stati approfonditi ed in alcuni casi, le associazioni hanno potuto offrire qualche soluzione incoraggiante. Il presente ed il futuro dell’EUFASA passa sempre più attraverso la rete telematica che è strumento di lavoro e mezzo di informazione e di scambio vitale. Tuttavia non bisogna trascurare il valore  unico offerto dall’insieme dei consorti che potrebbero formare, attraverso le Associazioni, una vera e propria rete di persone sempre più impegnate, nella solidarietà dell’EUFASA, a raggiungere determinati obiettivi.

Grande spazio dei lavori è stato dedicato al  tema centrale di quest’anno : il  Lavoro.
La delegazione svizzera, come capogruppo,  ha presentato i risultati ottenuti, quali la lista di ‘job database’ (banca dati delle agenzie di collocamento) dei paesi membri pubblicata sul sito EUFASA e ripresa nei siti nazionali.  E’stato illustrato l’Attestato EUFASA, riservato  ai delegati nazionali, che si può allegare al proprio CV . Si è anche ricordata l’esperienza fatta con le agenzie di collocamento quali , Going Global (con 6 mesi di prova gratuita) e Adecco che ha un accordo bilaterale con  il Ministero in Svizzera ed offre incarichi anche di buon livello, ai consorti sia all’estero che in patria. Si incoraggiano tutte le associazioni a fare lo stesso inserendo il punto di contatto sul sito per potere cercare un lavoro prima di partire o di rientrare da una sede estera.

Copertura assicurativa
La delegazione Francese ha esaminato attraverso un questionario, le differenze di trattamento tra le varie amministrazioni quando i consorti sono all’estero e /o lavorano. Partendo dal presupposto che la principale risorsa per il MAE è data da personale motivato, impegnato ed in buone condizioni di salute. Inoltre una famiglia unita anche all’estero è un vantaggio per tutti, amministrazione inclusa. E’ quindi necessario permettere ai consorti di lavorare anche  all’estero e di non perdere l’assistenza sanitaria. In conformità con l’art. 42 del Trattato di Roma (attuato nel Regolamento 1408/71)  e’ stato proposto al MAE francese,  un modello minimo di copertura per tutti i dipendenti MAE che prevede un tetto di reddito massimo per non perdere la copertura sanitaria ed  una formula più completa, indipendente dal reddito del consorte. I familiari a seguito, a parte il consorte, dovranno comunque essere coperti.
In effetti, questa regolamentazione assicurativa, non è applicabile alla situazione italiana che parte da presupposti diversi… 

Proposta di legge
In Francia, il MAE ha proposto un’iniziativa (attualmente in esame in Parlamento) che prevede di decurtare l’indennità all’estero di una quota da versare direttamente al consorte su un conto nominativo. Si tratta del riconoscimento del suo ruolo e vuole in parte compensare alcuni disagi che sopporta quali, la perdita di lavoro, di anzianità di servizio, il diritto alla pensione ecc. Tale importo non sarebbe soggetto a tassazione, non prevede la stipula di un contratto con il consorte, bensì verrebbe scorporato dall’indennità per la famiglia che si vedrebbe ridotta all’importo per gli altri componenti (figli minorenni). In caso di approvazione, questa legge verrebbe estesa a tutto il personale pubblico trasferito all’estero (Ministero degli Interni, della Difesa, ecc).

Occupazione nella mobilità
Prendendo spunto da uno studio presentato a Parigi sulle difficoltà per le consorti straniere (FBS: “ foreign born spouses”), la delgazione austriaca ha presentato un decalogo di suggerimenti concreti per riuscire a rimanere o rientrare sul mercato del lavoro, malgrado i vari spostamenti. In particolare, si suggerisce di cercare un lavoro prima della partenza, cercare di imparare la lingua (spesso un ostacolo per candidarsi), inviare il proprio CV alle agenzie in loco o pensare anche al telelavoro con lo stesso datore in patria.
Inoltre, è importante aggiornare sempre il CV, associarsi alle reti sociali (tipo Internations, European Professional Women’s Network). Si possono colmare le interruzioni di carriera con attività volontaria, lavoro free-lance o a tempo parziale, corsi di aggiornamento e/ o di riqualificazione. Si può pensare a cambiare professione, optando per un lavoro più facilmente esportabile, quale l’insegnamento, i servizi finanziari, la consulenza, le arti decorative in genere, l’informatica, turismo e traduzione per citarne alcuni.

Come ‘proporsi’ sul mercato del lavoro
La delegata per la Grecia, consolidata professionista,  ha messo a punto un strumento di autoformazione molto completo e pratico di consigli  e modalità utili per scrivere un CV su misura della posizione vacante che sappia mettere in evidenza e valorizzare le specifiche competenze di ogni candidato. L’originale su dischetto è a disposizione delle socie dell’ACDMAE in ufficio. Diversamente dalla vita diplomatica, che richiede discrezione, nel mondo del lavoro bisogna sapere farsi avanti e proporsi come valore aggiunto per un potenziale datore, dimostrando capacità e professionalità attraverso le  proprie qualifiche ma anche nel modo di gestire un eventuale offerta di lavoro. E’ importante sviluppare e mantenere un’ampia rete di contatti, oltre a rimanere aperti a offerte diversificate.

Come cercare lavoro
Una vivace giovane rappresentante di un’agenzia di collocamento Ceca ha illustrato la ricerca di un lavoro utilizzando come esempio quello di una campagna commerciale.
In primo luogo, è necessario conoscere il mercato, quindi informarsi, definire i tempi e i modi in cui si intende impegnarsi, quindi programmare il futuro lavoro tenendo conto dei vincoli e dei limiti temporali legati ad un soggiorno all’estero a seguito del funzionario. Fissare degli obiettivi di salario minimo e quale tipo di contratto possono essere accettabili.
Infine, la motivazione e una sana determinazione sono le forze trainanti per riuscire a penetrare il mercato del paese ospitante.

L’attestato delle attività di volontariato
Sotto la guida dell’Italia, il gruppo di lavoro che si è riunito ha deliberato sulla scelta del  modello di attestato (presentato alla Conferenza di Praga) che certifichi le attività di volontariato svolte dai consorti. Lo scopo è di colmare i momenti di intervallo tra impegni professionali e di dimostrare di avere acquisito nuove competenze, al di là del proprio campo di specializzazione. E’ stata formulata una raccomandazione alla Presidenza EUFASA di invitare la Commissione UE, le amministrazioni nazionali e le relative associazioni consorti ad adottare tale modello da tradurre in due lingue (inglese/lingua del paese) e renderlo disponibile sui relativi siti. Si tratta di un piccolo ma importante strumento da allegare al proprio CV in vista di un reinserimento sul mercato del lavoro.

Temi della Conferenza di Madrid
Sono stati votati i due temi che saranno trattati alla prossima Conferenza EUFASA che si terrà a Madrid dal 2 al 4 maggio 2010.
‘Coming Home’ è l’argomento del gruppo di lavoro presieduto dall’Olanda cui partecipano la Grecia e la Finlandia.
‘Come migliorare l’adesione alle associazioni consorti’ è il secondo gruppo presieduto dalla Grecia con la partecipazione dell’Italia, la Svizzera, Cipro e il Portogallo.

A completamento dei buoni risultati della Conferenza, sono state organizzate alcune visite culturali di grande interesse, quali un giro della città in tram storico e una visita della spettacolare residenza in puro art déco del Sindaco, ospiti del vice-sindaco. Particolare menzione va all’accoglienza al Castello della moglie del Presidente della Repubblica Ceca che ci accolto con interesse, attenzione alle nostre problematiche e con grande naturalezza malgrado un’ agenda fitta di impegni con la presidenza dell’UE.